Il
World Trade Center era il cuore finanziario di New York.
Motivo dominante del complesso sono le Twin Towers (chiamate
One WTC e Two WTC), i due grattacieli più alti di New York
(420 metri, 110 piani e oltre 100 ascensori ciascuno).
Orgoglio d'America, per quasi trent'anni hanno caratterizzato
lo skyline della Grande Mela. Eretti nel 1973, si
innalzano su di una pianta quadrata il cui lato misura 63
metri e poggiano su fondamenta che penetrano per 21 metri di
profondità nel terreno.
Per edificare le Twin Towers furono necessarie quasi 180mila
travi d'acciaio e 4.800 km di cavi elettrici. Dal 107esimo
piano del Two WTC, raggiungibile in ascensore in soli 58
secondi, si ammira un suggestivo panorama della metropoli di
New York. Qui è ubicata la Rooftop promenade, piattaforma
panoramica all'aperto. Stessa opportunità è offerta dal
ristorante "Windows on the world", sito al 107esimo
piano dell'One WTC.
Il piano sotterraneo delle Twins Towers, dotato anche di una
stazione della metropolitana, fu bersaglio nel 1993 di un
attentato dinamitardo degli integralisti islamici (attribuito
al miliardario saudita Osama Bin Laden) che provocò sei morti
e ingenti danni all'edificio. Nei due grattacieli ogni giorno
lavoravano circa 50mila persone. E ogni giorno il centro
ospitava più di 70mila visitatori.
Ora le torri più alte del mondo si trovano a Kuala Lumpur, in
Malaysia. Si tratta delle Petronas Twin Towers. E anche in
Malaysia dopo i terribili avvenimenti di New York, migliaia di
persone sono state evacuate. Subito dopo, in classifica, le
Sears Towers di Chicago.

L'esperto:
"Le torri hanno salvato migliaia di vite"
Sembrerebbe un
paradosso, che allo stato dei fatti poco puo' consolare i
parenti delle migliaia di vittime, ma la struttura con cui
erano state costruite le torri gemelle di New York ha permesso
di salvare migliaia di vite. Al momento dell'impatto, i due
grattacieli avevano gia' il destino ormai segnato ma,
resistendo per un'ora, hanno permesso a migliaia di persone di
mettersi in salvo scappando. L'analisi 'tecnica' del disastro
e' stata fatta da John Knapton, professore in scienza delle
costruzioni all'universita' britannica di Newcastle. "Un
qualsiasi altro grattacielo non realizzato con le strutture
portanti di acciaio e cemento utilizzate per le torri del
World Trade Center avrebbe ceduto di schianto sotto l'impatto
di un grande aereo come il Boieng 767. Entrambe le torri -
prosegue Knapton - si sono dovute arrendere a temperature
superiori agli 800 gradi che hanno fatto fondere le loro
strutture d'acciaio". "Nessun altro edificio sulla
Terra, di nessun materiale - sottolinea l'ingegnere
strutturista Chris Wise - avrebbe potuto resistere,
soprattutto all'enorme quantita' di carburante che ha
alimentato a lungo le fiamme. L'inferno sprigionato da 91 mila
litri di carburante aeronautico ad alto potere calorico ha
infatti rammollito e fatto cedere sia i pilastri portanti che
i solai dei piani che sono precipitati in basso facendo
collassare tutta la struttura sotto il peso delle decine di
piani superiori". Secondo Knapton, bastava un esperto di
strutture per "prevedere che le torri avrebbero ceduto.
Per questo ci si pone la domanda del perche' le centinaia di
persone delle squadre di soccorso di pompieri e polizia non
siano state fatte allontanare. Nessuno ci ha pensato, ed e'
stato un grosso errore". La struttura delle torri
rispecchiava la tecnologia di costruzione dei grattacieli in
uso negli anno Sessanta. Un 'nucleo' verticale centrale (nel
cui interno erano installati gli ascensori e le scale)
realizzato con strutture di acciaio e cemento. Da questo
nucleo si irradiavano travi d'acciaio che sostenevano i solai
e che arrivavano fino alla struttura di travi d'acciaio
verticali che formava le pareti esterne. Tutte le strutture
d'acciaio erano rivestite di cemento proprio per garantire un
periodo minimo di resistenza in caso di incendi (da una a due
ore). Nessuno aveva pero' previsto le altissime temperature
sviluppate dalla combustione di una gran quantita' di
carburante aeronautico. "I nuovi grattacieli sono
costruiti con diversi criteri, concludono gli esperti, ma
anche di fronte ad un evento del tutto imprevisto come
gravita', le 'torri' di New York si sono comportate in modo
molto bene".
Ottobre
2001
Per approfondire l'analisi del collasso:
(BBCnews)
http://news.bbc.co.uk/hi/english/world/americas/newsid_1540000/1540044.stm

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