I termini “sicurezza” e
“sicuro” fanno ormai parte del lessico corrente e sono
normalmente utilizzati, insieme ad altri, per la definizione
di un buon prodotto edilizio. Sempre più spesso si parla,
infatti, della sicurezza del costruito nelle varie accezioni
che questo termine può avere.
Tale problematica ha riscontro in
leggi nazionali e in alcune normative tecniche regionali che
fanno esplicito riferimento alla sicurezza come elemento di
controllo della qualità edilizia.
I soggetti ai quali rivolgere le
attenzioni nel progettare la sicurezza sono costituiti da
tutte le possibili fisionomie d’utenza e classi di età,
essendo tutti potenzialmente vittime di una progettazione
scorretta perché disattenta al problema.
C’è da tenere presente che molto
spesso il problema della sicurezza, e dei requisiti atti a
garantirla, non è a se stante ma si intreccia con altre
classi di esigenze e requisiti per cui, in alcuni casi,
risulta difficile definirne nettamente i contorni e chiarire
le prescrizioni risolutive.
In generale si può dire che i
provvedimenti di sicurezza da porre in essere in un impianto
pubblico possono essere:
a)
di tipo preventivo
– atti cioè ad assicurare al pubblico le vie di uscita e
la strada nel più breve termine di tempo possibile;
nell’ottenere la incombustibilità di tutta
l’attrezzatura fissa e mobile del sito; nella scelta
infine dei materiali e mezzi costruttivi adeguati. Per cui
tali provvedimenti si possono così riassumere:
-
provvedimenti per il pubblico
-
resistenza al fuoco dei materiali da costruzione
-
protezione e ignifugazione dei materiali da costruzione
b)
di tipo difensivo – atti a garantire
l’incolumità degli utenti e del personale in caso di
incendio come, ad esempio
-
l’uso di pareti tagliafuoco
-
percorsi di uscita e scale di dimensioni opportune
c)
di vigilanza - costituiti da rigorosi controlli sul
funzionamento degli spazi e sul mantenimento dei materiali
in condizioni ottimali.
La vigilanza insieme alla
manutenzione rappresentano alcuni degli aspetti più
importanti della gestione della sicurezza, ma spesso,
anche quelli più trascurati.
Anche una progettazione corretta e
attenta ai provvedimenti di sicurezza di tipo preventivo e
difensivo non riesce ad essere efficace nei confronti di una
cattiva gestione della sicurezza.