|
Ingegnere,
architetto, imprenditore.
Geniale
progettista, Pier Luigi Nervi a differenza della
maggior parte dei colleghi era anche un costruttore.
Fondò
a Roma un'impresa con un cugino ingegnere, la Nervi e
Bartoli spa, che gli consentì di realizzare in
proprio, quasi tutti i suoi progetti più importanti,
intervenendo di persona in ogni fase del processo
costruttivo.
Uomo
di studio e di cantiere, Nervi era anche professore
universitario.
Laureato
in ingegneria civile a Bologna (1913), debuttò come
progettista a Napoli nel '27, col cinema Augusteo. Si
impose negli anni Trenta, dapprima con lo stadio
comunale di Firenze, dove sconcertò i tradizionalisti
inventando acrobatiche scalinate elicoidali sospese
nel vuoto, quindi con le gigantesche aviorimesse
costruite per l'aeronautica militare, dove nelle
arditissime coperture a campata unica sperimentò la
prefabbricazione in cemento armato.
Nel
'45 uscì il suo libro più famoso, "Scienza o
arte del costruire"
A
partire dagli anni cinquanta realizzò opere
importanti tra cui la sede dell'UNESCO a Parigi, il
grattacielo Pirelli a Milano, le attrezzature per le
Olimpiadi di Roma, il Palazzo del Lavoro a Torino, la
stazione per autobus a New York, la cartiera Burgo a
Mantova, la Stock-Exchange Tower a Montreal, la
cattedrale St. Mary a San Francisco, l'aula delle
udienze pontificie nella Città del Vaticano.
L'ultimo
suo sogno prima di morire nel '79, a 88 anni, è il
ponte sullo stretto di Messina: lo immagina sospeso, a
campata unica.

|