|
“[…]
L’arte si proietta nella vita degli uomini, si evolve
nei sogni e a volte si solidifica, diventando
architettura. I media rappresentano oggi una nuova forma
di collegamento tra gli uomini e il mondo dell'arte”.
paolomarzano@costruzioni.net
|
 |
appassionato studioso della teoria della forma, lavora come
designer è laureando in architettura, presso la facoltà di
Firenze, scrive articoli e collabora con diverse riviste
on-line di critica architettonica, approfondisce analizza e
ricerca argomenti riguardanti i fenomeni di trasformazione
metropolitana e mutazione dei luoghi collettivi, nell'ambito
delle nuove tecnologie;
dei suoi scritti in rete si è detto:
"
Paolo Marzano si occupa
di critica di architettura contemporanea, segnalandosi per un
taglio interpretativo ricco di saggi e genuini spunti,
incorniciati da precisi riferimenti bibliografici… nei suoi
numerosi scritti,
parla di percezione visiva,
di smaterializzazione dell'architettura, di trasparenza e
minimalismo, portando a testimonianza precisi e puntuali
riferimenti, bibliografici ed iconografici. Una lettura agile,
piacevole e per molti versi illuminante".
hanno
detto di lui come autore di scritti on-line, su
www.architecture.it
(eventi), si legge:
25/07/2002 11:10
La soglia in dissolvenza, di Paolo
Marzano****
Italia
Paolo
Marzano ha pubblicato su architettare.it un interessante
articolo che parla di percezione visiva, di smaterializzazione
dell'architettura, di trasparenza e minimalismo, portando a
testimonianza precisi e puntuali riferimenti, bibliografici ed
iconografici. Una lettura agile, piacevole e per molti versi
illuminante.
l'articolo su architettare.it
08/01/2003 14:32
Saggi di architettura contemporanea
on line
*****
Nel segnalarci i suoi due più recenti scritti l'autore ci
scrive: "Penso che tutto sia nascosto nelle parole e nelle
sensazioni ed emozioni che esse possono creare." Paolo
Marzano si occupa di critica di architettura contemporanea,
segnalandosi per un taglio interpretativo ricco di saggi e
genuini spunti, incorniciati da precisi riferimenti
bibliografici.
"L'ambito
variabile" su architettare
"La soglia in dissolvenza" su AntiThesi
Su http://www.archandweb.com/
si legge
Paolo Marzano
presenta un suo interessante scritto “Prossimità di
senso inedito” continuando ad indagare i rapporti tra
architettura e nuove tecnologie come ci ha abituato con
puntuali interventi critici sulle più importanti webzine di
architettura e comunicazione visiva
Su
http://www.exibart.it/Exi_1-4-15.asp?IDCategoria=54
Prossimità
di ‘senso inedito’
Paolo Marzano
scrive: “[…] L’arte si proietta nella vita degli uomini, si
evolve nei sogni e a volte si solidifica, diventando
architettura. I media rappresentano oggi una nuova forma di
collegamento tra gli uomini e l'arte”.
In un minisaggio nuove relazioni architettoniche da intuire
per migliorare la nostra esistenza negli spazi del quotidiano…
Di
Paolo
Marzano su Nuova avanguardia - per un dibattito
sull’architettura -
Un articolo che parla delle trasformazioni in atto
nell'architettura. “…Esse pretendono nuove forme di
interpretazione del reale e delle sue innumerevoli relazioni.
Connessioni, paesaggi virtuali, mondi possibili, città in
evoluzione forse siamo vicini ad una scoperta interessante "un
nuovo senso" umano che oltre i cinque che la natura ci ha
regalato, ha bisogno della tecnologia intesa come nuova
estensione per realizzarsi: siamo alla soglia di
UN ‘SENSO INEDITO’.
http://www.geocities.com/arkric/
architettura_saggi del 04/06/03
di
Paolo Marzano
La storia sospesa
http://www.exibart.it/notizia.asp?IDNotizia=7485&IDCategoria=1
Una particolare descrizione
della chiesa di Santa Croce a Lecce. Riflessioni sulla
‘relazionalità’ tra l’uomo e l’ambiente. Emerge una componente
fondamentale dell’architettura e dell’arte, la percezione
visiva. Viaggio attraverso l’emotività architettonica…
11
giugno 2003
http://www.architecture.it/default.asp
nuovi
arrivi in LIBRERIA
oggi in evidenza:
gr
è il libro che tutti aspettavano. Scritto da 2a+p,
collettivo romano di progettisti non nuovi ad avventure
editoriali di questo tipo, insieme a Marco Brizzi, guru
dell'Internet architettonico nazionale, e Luigi Prestinenza
Puglisi, probabilmente il maggiore critico di architettura
contemporanea, il testo segna un momento importante nella
ricerca disciplinare italiana. Un definitivo momento di
svolta. Finalmente qualcosa da mostrare anche all'estero.
leggi la recensione di Paolo Marzano su arch'it
Books review
http://architettura.supereva.it/
“Fermo
immagine di un istante fluttuante. Paesaggio architettonico di
una probabile intelligenza collettiva.” Una nota di Paolo
Marzano sul volume 'gr. La genereazione della rete'
scritto da 2a+p, insieme a Marco Brizzi e Luigi Prestinenza
Puglisi
(11
giugno 2003)
http://architettura.supereva.it/books/2003/200306010/index.htm
ARCH'IT news / giugno 2003
ARCH'IT books propone una nota di Paolo Marzano
sul volume 'gr’.
http://www.architettura.it/news/2003/06.htm
11 giugno 2003 TRA LE NEWS DI ARCHITETTURA.IT
http://architettura.supereva.it/news/
“Fermo immagine di un istante
fluttuante. Paesaggio architettonico di una probabile
intelligenza collettiva” . ARCH'IT books propone una
nota di Paolo Marzano sul volume 'gr. La genereazione della
rete' scritto da 2a+p, insieme a Marco Brizzi e Luigi
Prestinenza Puglisi.
“La pubblicazione recente di
un testo come ‘gr’ riconosce alla ricerca architettonica oggi,
in Italia, un posto di importanza particolarmente concreta e
soprattutto attiva. Una raccolta di materiale di rete, come lo
identifico io, può aiutare a far conoscere cosa voglia dire
relazionarsi e connettersi ad una comunità sempre più
numerosa, capire da quali individui, o meglio identità, è
composta scoprendo così il vero funzionamento
dell'intelligenza collettiva alla quale andiamo incontro...”.
Dalle NEWS di Channelbeta del 26
giugno 2003
gr. La generazione della rete
Nella sezione Books di Arch'it una recensione di Paolo Marzano
del libro "gr. La generazione della rete" di 2a+p, Marco
Brizzi, Luigi Prestinenza Puglisi:
"gr riconosce e tenta di definire un'identità importante
della nostra realtà; non ha la presunzione di aver scelto "il
meglio della rete" magari censito e schedato, ma conferma lo
stato evolutivo della ricerca architettonica presente in
Italia.”
di Paolo Marzano. ... “ spazio del
"piccolo movimento" fisico fino allo spazio dello spostamento
"virtuale" (infinitamente più vasto), l'architettura
evidenzia le ...”
http://www.parametro.it/architetturain02.htm
News del su
channelbeta.net
23 luglio 2003
'Interazione REALE' o 'alterazione VIRTUALE'
Su Parametro.it un nuovo articolo di Paolo Marzano,
un'indagine tra le pieghe di una caleidoscopica ed
affascinante realtà architettonica con i suoi aspetti
percettivo-relazionanti, una riflessione per i più attenti ai
fenomeni progettuali e alle piccole ma rivoluzionarie
trasformazioni del quotidiano ci pongono un complesso quesito
'Interazione REALE' o 'alterazione VIRTUALE'.
BUILDLAB.COM - il tuo sito di architettura e design
‘La storia
sospesa’
di Paolo
Marzano
…Attese, emozioni e quindi esperienze sono le fasi che il
'visibile'
ci comunica; a volte involontariamente ed a volte organizzando
spazi percettivi di ri-conoscibile…
Su
Archandweb il nuovo saggio ' LA CITTA’ DESIDERATA'
Un nuovo, interessante appuntamento con gli scritti di Paolo
Marzano. Questa volta attraverso puntuali riferimenti di
architetture recenti prefigura una città nuova, desiderata e
desiderabile. Spazi nuovi per un uomo nuovo, nomade.
Spazi Fluttuanti di una città a livelli come declamava
Marinetti.
http://www.archandweb.com/scritti/la%20citt‡%20desiderata.htm
18/09/2003 in architettare.it il nuovo
articolo di Paolo Marzano
Prosegue la ricerca di P.Marzano sugli ambiti
dell'architettura, soffermandosi oggi sulle mutazioni degli
spazi architettonici.
Déjà Vu
d'architettura
Note a
margine sulla permeabilità‚ dello spazio architettonico.
http://www.architettare.it/public/commento1/deja_vue_architettura.php
tratto dallo scritto:
[...] Mutazione è secondo la definizione, un cambiamento
rispetto al quale il concetto di variazione‚ si accompagna a
quello di sostituzione‚. Diventa allora interessante notare
come intorno a noi si stiano rivelando proprio quelle
caratteristiche che determinano un fenomeno di questo tipo. In
effetti si è sempre parlato di cambiamenti dello spazio
architettonico, ma in genere si teneva conto
contemporaneamente del tempo impiegato‚ dagli eventi per
realizzare delle trasformazioni, per comprenderle e per meglio
indagarle. [...]
NEWS di
Archiword
http://www.news.archiworld.it/notizia.asp?id=391
del 21/09/2003
Déjà Vue
d'Architettura
Note a margine sulla 'permeabilità' dello spazio
architettonico
Prosegue la ricerca di Paolo Marzano sugli ambiti
dell'architettura, soffermandosi oggi sulle mutazioni degli
spazi architettonici
http://www.architettare.it/public/commento1/deja_vue_architettura.php
http://www.buildlab.com/article/181
"L'
Uomo altrove"
Indagine sui limiti, le
tensioni e gli equivoci spaziali di un'architettura probabile
“… intervenire nel dibattito dell'architettura contemporanea,
preparando scenari che realizzano il nostro presente sempre in
bilico tra nuove sconvolgenti possibilità espressive che
davvero cambieranno il nostro modo di vedere capire pensare e,
una nuova 'retorica' delle forme, delle visioni ; ora la
strada è aperta per la discussione e il confronto....
Biblioteca del Cenide
http://www.cenide.it/dalweb.asp
25/09/2003: Scenari per l'uomo secondo Paolo Marzano
"…Penso che la realtà architettonica internazionale, mai come
in questo momento, stia seguendo da vicino il susseguirsi
degli eventi riguardanti l'attacco lanciato dal mondo delle
informazioni all'ambiente vitale umano. Come prima reazione,
esso si sta rinchiudendo in bolle lontane, indipendenti dal
presente relazionale, che viaggiano in un generale fluido
magmatico (amniotico?!)….
http://www.buildlab.com/article/181
Su e-Art -
ARCHITETTURA -
Magazine di lunedì 6 ottobre 2003 -
L' Ambito
variabile.
di Paolo Marzano
http://www.eartmagazine.com/readart.asp?f=&id=708&language=ITA&cat=36
Oggi più che mai i
corpi opachi dell'architettura si sgretolano nello spazio
corpuscolare della percezione visiva: linee assonanti, forme
che dilagano oltre i confini materiali, sagome cangianti e
volatili, visioni soggettive. Le trasformazioni esponenziali
del nostro tempo consegnano la solida funzionalità progettuale
nelle mani dell'aura neuronale di ciascun individuo.
ArchiLink.it - editoriale
del
29/10/2003
Indagine sui limiti, le tensioni e gli equivoci spaziali di
un'architettura probabile
di Paolo
Marzano
Paolo
Marzano, autore di articoli e saggi su riviste on-line di
critica e architettura, pubblica su ArchiLink.it il suo
ultimo lavoro.
L'uomo
Altrove
è un breve
saggio di architettura contemporanea che partendo dalla
considerazione su come i media stiano rivoluzionando il mondo
a livello, appunto, di velocità mediatica, arrivando ai
limiti dell'ubiquità, racconta come questo abbia
inevitabilmente influenzato l'architettura, a livello di
forme, materiali, simbologie.
Il testo
si presenta ricco di immagini e di riferimenti ipertestuali in
modo tale da approfondire ulteriormente l'argomento.
http://www.archilink.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=81&
mode=thread&order=0
in
Architettare.it il nuovo articolo di
Paolo Marzano
http://www.archilink.it/nav.php?pg=extra/marzano/index.htm
Balzi
Necessari all'Architettura dell'interazione
sovrapposizioni intuitive e discontinuità connesse
(appunti scritti sul retro di alcuni disegni d'architettura).
La relazione tra Uomo e Ambiente è da sempre il punto
fondamentale per l'architetto nell'approccio alla
progettazione, come nell'interpretazione critica e nella
ricerca. Paolo Marzano con il suo ultimo scrittointende porre
alcune nuove visioni di questa relazione, partendo dalle
osservazioni di Umberto Boccioni.
martedì 4
novembre 2003
su E-Art Magazine articolo di Paolo Marzano
La soglia in
dissolvenza.
“Verrà un tempo forse in cui il quadro non basterà più. La
sua immobilità, i suoi mezzi infantili saranno un anacronismo
nel movimento vertiginoso della vita umana! Altri valori
sorgeranno, altre valutazioni, altre sensibilità di cui noi
non concepiamo l'audacia … Le opere pittoriche saranno forse
vorticose architetture sonore e odorose di enormi gas
colorati, che sulla scena di un libero orizzonte
elettrizzeranno l'anima complessa di esseri nuovi che non
possiamo oggi concepire” (U. Boccioni).
http://www.eartmagazine.com/readart.asp?f=&id=754&language=ITA&cat=36
Commento 508 inviato da Paolo Marzano ad Antithesi e ripreso
da 'aROOTS', sito di architettura francese
Chi ha
architetture per intendere…
di Paolo Marzano
Mise à jour du 19 novembre 2003
http://www.aroots.org/notebook/breve326.html
Cette page a ouvert un débat sur le Web, en Italie notamment !
Consulter les commentaires de :
Paolo Marzano :
http://www.antithesi.info/testi/com...
et Channelbeta :http://www.b-e-t-a.net/ channelb/ne...
G.AdC
19 novembre 2003
articolo 'Estetica dell'espansione'
su COSTRUZIONI.NET
P.Marzano
La confluenza studiata e ricercata dei segni, genera
variazioni di ritrovata qualità costruttiva. Si scorgono lì,
dove l’esplorazione di frammenti dello spazio disindividuati,
sono inseriti in un tumultuoso sistema di relazioni. Nuove
coordinate d'appartenenza…..
http://www.costruzioni.net/esteticadellespansione.htm
Nuova Rubrica
su
COSTRUZIONI.NET
in Home Page di Paolo Marzano intitolata Riflessioni
e…Rifrazioni di Architettura, oggi articolo 'Chi ha
architetture per intendere…'
www.costruzioni.net
Su Arkilink.it -
Balzi Necessari all'Architettura dell'interazione
sovrapposizioni intuitive e discontinuità connesse
(appunti
scritti sul retro di alcuni disegni d'architettura).
di Paolo
Marzano
Ideale seguito
del precedente saggio 'L'Uomo Altrove', Balzi necessari
all'architettutura dell'interazione, si propone di
esprimere "la trasformazione percettiva delle forme che stanno
mutando considerevolmente lo stato 'relazionale' dell'uomo e
del suo ambiente", attraverso i balzi che
l'architettura contemporanea sta compiendo nel campo della
ricerca e della sperimentazione.
http://www.archilink.it/nav.php?pg=extra/marzano2/index.htm
Estetica
dell'espansione - di Paolo Marzano su Costruzioni.NET
Varianza architettonica nella continuità dello spazio; i
termini di una possibile ricerca.
http://www.costruzioni.net/esteticadellespansione.htm
e - Art Magazine
lunedì 24
novembre 2003
Chi ha architetture per
intendere…
Paolo Marzano esprime la sua partecipazione alla vicenda della
Farnsworth House in Antithesi ed in European Art Magazine,
nella speranza che un dibattito vivace e proficuo nasca e si
diffonda ovunque.
http://www.eartmagazine.com/readart.asp?f=&id=812&language=ITA&cat=36
PresS/Tlett
n.60, del 07/12/2003 di Luigi Prestinenza Puglisi
allegato n.4
Paolo Marzano su casa Farnswort
"...L'elegante
struttura che testimonia una ricerca ricca di spunti e novità
per quanto riguarda lo studio di possibilità espressive
architettoniche, verrà valutata, venduta, acquistata o
comunque spostata in un altro sito. Un'architettura che nasce
dal luogo per il quale è stata concepita, capace di esaltarne
l'essenza naturale e contribuendo ad una sua completezza…"
Biblioteca del Cenide 09/12/2003
Paolo Marzano fluttua con le parole intorno all'architettura
A qualcuno sicuramente
sarà capitato di leggere l’articolo scritto da Luis
Fernandez-Galiano sul numero 104 di qualche tempo fa di Lotus
International, (ora Lotus Navigator). Il titolo è ‘Terremoto
e Terapia’, allegata allo scrtto una sequenza d’immagini che
possono fa riflettere i più attenti studiosi di architettura e
i curiosi sostenitori dell’argomento. Soprattutto per le
implicazioni evolutive che di lì a poco, avrebbero fatto
vivere, una stagione entusiasmante che l’architettura
attraversa tutt’ora. Guarda caso, sullo stesso numero, uno
degli ultimi discorsi dell’ineguagliabile Bruno Zevi. Forse
per una linea editoriale decisa dalla rivista o per indicare
l’importanza del susseguirsi degli eventi nella pratica
architettonica, il caso ha voluto mostrarci un’impercettibile
direzione. Una porticina aperta per un’intuizione capace di
generare visioni possibile. E’ Tratto da:
http://www.archandweb.com/scritti/la%20citt‡%20desiderata.htm
HOME PAGE EXIBART del 12/12/2003
http://www.exibart.com/home_new01.asp?IDCategoria=1
Chi ha
architetture per intendere intenda
Quale migliore didattica dell’osservazione dell’oggetto reale?
Nella lettura di un’architettura, quale modo più efficace del
viverla realmente in loco? La Farnsworth House di Mies van der
Rohe rischia di essere venduta, oggi stesso da Shotheby's a
New York. Appello razionale e sentimentale del popolo degli
architetti…
Di Paolo Marzano
Su Arkilink.it - Déjà Vue d'
Architettura -
Note a margine sulla
'permeabilità' dello spazio
architettonico.
di Paolo Marzano
Terzo capitolo di Paolo Marzano della trilogia sulla
parcezione e i suoi
stati evolutivi in 'corso d'opera'.
Dopo aver analizzato, con i suoi precedenti saggi L' Uomo
altrove e Balzi necessari all'Architettura dell'interazione, i
cambiamenti apportati al mondo contemporaneo dalla velocità
mediatica, e come questo abbia fatto compiere
all'architettura dei balzi in avanti nel campo della
ricerca e della sperimentazione, Paolo Marzano si propone ora
di studiare l'elemento che ci permette di mediare nel campo
dell'arte e che ci consente di poter comunicare con il
linguaggio dell'arte stessa: la materia.Ora il discorso
sulla strada che sta prendendo l'architettura contemporanea si
fa più completo; la velocità con cui i media stanno
cambiando il modo di vivere diventa sempre maggiore, e si
riflette inevitabilmente sul mondo dell'architettura compiendo
dei balzi indispensabili nell'evoluzione stilistica e
soprattutto "materica". Materia che, attraverso immagini
esplicative e riferimenti ipertestuali per eventuali
approfondimenti, ha sempre giocato un ruolo importantissimo
nel processo di comunicazione di architettura, ed è
interessantissimo vedere come questa materia si sia evoluta e
sia cambiata adeguandosi ai tempi, con dei geniali confronti
tra il passato e il presente.
http://www.archilink.it/nav.php?pg=extra/marzano3/index.htm
09/01/2004 "Arch&Web"
L'uomo
Diffuso -
architetture 'eventuali' in cerca d'identità connettive
Un nuovo scritto inedito di Paolo Marzano, ricco di importanti
connessioni con gli scritti precedenti dell'autore, una nuova
tappa/ frammento sull'uomo e il suo habitat
http://www.archandweb.com/scritti/uomo%20diffuso.htm
Un maestro d'architettura nel
giardino di Klingsor
Auditorium di Ravello Articolo pubblicato su
DIARIO – Quotidiano di
architettura , Ordine degli Architetti di Roma e Provincia-
intervento sul dibattito per la realizzazione
dell’Auditorium progettato da Oscar Niemeyer, a Ravello.
http://www.architettiroma.it/dettagli.asp?id=5000
architettura
sul web a cura di
su DIARIO
–
Quotidiano di
architettura , Ordine degli Architetti di Roma e Provincia
24/01/2004 0.10.00
http://www.architettiroma.it/archweb/index.asp
Un maestro d'architettura nel giardino di Klingsor
Auditorium di Ravello
L'auditorium di Oscar Niemeyer per Ravello: considerazioni di
Paolo Marzano.
RAVELLO, OSSERVATORIO ARCHITETTONICO
'NATURALE'
Il progetto
dell' Auditorium di Oscar Niemeyer
– su
newitalianblood
http://www.newitalianblood.it/
"25
gennaio 2004
http://www.channelbeta.net/
Niemeyer, Ravello e
l'Architettura
Dal dibattito sul nuovo auditorium di Niemeyer a Ravello, un
articolo con foto descrizioni e riferimenti di rete; dettagli
di un percorso lungo una vita di un architetto in cerca
dell'opera d'architettura. Da questo nasce uno scritto di
Paolo Marzano dal titolo:
"Un maestro d'architettura nel giardino di Klingsor- progetto
per un auditorium a Ravello di Oscar Niemeyer"
SU
EXIBART del 27/01/04 architettura_dibattiti
Perché
Niemeyer sarà l'architetto dell'auditorium a Ravello
Un'architettura che s'inserisce perfettamente nel clima
mediterraneo. Un'opera che si espande plasticamente nella
natura. Il grande architetto Oscar Niemeyer e la querelle
architettonica di queste ultime settimane. Si farà il nuovo
auditorium di Ravello? [leggi art di Paolo Marzano]
http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=8998&IDCategoria=1&MP=true
Su
Arkilink.it -
L’Uomo diffuso del 28/01/04
architetture 'eventuali' in
cerca d'identità connettive
di Paolo Marzano
L'ultimo
saggio di Paolo Marzano prende spunto dalle suggestive
immagini che in questi giorni stanno arrivando al pianeta
Terra dal pianeta Marte.
Le desolate
distese di terriccio rosso non possono non apparirci come un
puro deserto di natura morrisiana, quel puro deserto che sulla
Terra ormai non avremo più speranze di trovare. La domanda che
l'autore si pone è dunque questa: riusciremo a resistere alla
forte tentazione di trasformare questo deserto in
architettura?
Ma
soprattutto come potrebbe avvenire questa colonizzazione di
una terra vergine? Come potrebbe svilupparsi? Secondo quali
logiche?
L'analisi
che viene fatta si sviluppa attarverso le considerazioni a cui
ci hanno portato i precedenti scritti dell'autore,
nell'intento di voler proiettare quelli che sono stati i
passaggi vissuti dalla nostra architettura in un probabile
scenario futuro (ma non troppo...)
http://www.archandweb.com/redazione/about_aw.htm
05/02/2004 11:55
La costruzione del paesaggio. L'auditorium di Niemeyer a
Ravello *****
Italia Roma apertura: 09/02/2004
Lunedì 9 Febbraio, In/Arch Lazio presenta nell'ambito de "I
Lunedì dell'Architettura", il convegno "La costruzione del
paesaggio. L'auditorium di Niemeyer a Ravello". Luigi
Prestinenza Puglisi modererà gli interventi di Secondo
Amalfitano, Domenico De Masi, Carlo Gasparrini, Benedetto
Gravagnuolo, Francesco Prosperetti, Valentino Tosatti, e
Edoardo Zanchini sul dibattito architettonico di queste ultime
settimane. Al proposito Paolo Marzano argomenta su Exibart la
continua ricerca espressiva del maestro brasiliano e il perchè
mai vi fu architetto più indicato, quindi, per Ravello.
l'evento sul sito ufficiale In/Arch Lazio l'articolo
di Paolo Marzano su Exibart
06/02/2004:
BIBLIOTECA DEL CENIDE http://www.cenide.it/dalweb.asp
L'Uomo diffuso secondo Paolo Marzano
Quale destino, per la nostra percezione della realtà, se le
scovolgenti vicissitudini portano una sempre più potente
energia, all'infrangersi delle onde comunicative, contro la
già dilaniata scogliera della nostra percezione?
Nascono da queste realtà, appunti e riflessioni, note e
scritti che presentano la determinante componente che,
trasformandosi, può scovolgere l'identità umana e purtroppo
condurre ad una mutazione della percezione del 'reale'. Sul
filo di rasoio viaggiamo oscillando tra l'abisso comunicativo
di reti che catturano menti solitarie e la probabile
formazione di comunità virtuali, prospettando nuove
connessioni e quindi, verità relazionanti, vitali per il
genere umano. Velocità estreme che da un microprocessore al
silicio già superato dalla velocità della luce di
microprocessori ottici di nuova generazione, investiranno
ancora una volta il nostro presente di nuovi scenari e sarà
più complesso assorbirne l'energia sempre più compressa dalla
nostra evidente, solita incompiutezza.
Cerchiamo di indagare quindi, il susseguirsi degli eventi per
poterne trarre materiale di 'consumo' riflessivo.
Tratto da:
http://www.architettare.it/public/commento1/uomo_diffuso.php
Paolo
Marzano Commento all'articolo L’artista non vede ...
Un'architettura fatta
di messaggi e informazioni, ma ... ai nuovi messaggi, o
comunicazione pervasiva
http://fr.groups.yahoo.com/group/architetto/message/26
17/02/04 su
Architettare.it
Ibridazioni -
Un approccio diverso alla rete - prime avvisaglie
collaborative
Recensione di Paolo Marzano all’intervista di Marco Nardini di
G.Airaldi/Archandweb e P.Ruotolo/ E-Art Magazine.
http://www.architettare.it/public/commento1/ibridazioni.php
18/02/2004 10:31
Ibridazioni. Un approccio diverso alla rete - prime avvisaglie
collaborative*** web
La sezione
articoli di architettare.it, presenta un articolo di Paolo
Marzano dal titolo "Ibridazioni. Un approccio diverso alla
rete - prime avvisaglie collaborative". Marzano mette in
evidenza il profondo cambiamento dei rapporti umani e delle
abitudini sociali determinato da un uso "iperbolico" della
rete, che evidenzia già oggi i suoi punti deboli e richiede
l'evoluzione di sistemi alternativi per il miglioramento
dell'informazione sull'architettura.
l'articolo di Paolo Marzano su architettare.it
Sulla Home Page di Arch&Web, in ‘
IBRIDAZIONI ’
- Dopo L'intervista IBRIDA pubblicata su Arch&Web
ed E - Art Magazine curata da Airaldi Giacomo e Ruotolo Paola,
Paolo Marzano pubblica un interessante Articolo-recensione dal
titolo:
IBRIDAZIONI
- Un approccio diverso alla rete -
prime avvisaglie collaborative
su
Architettare.it
http://www.architettare.it/default.asp
che indaga le potenzialità collaborative della rete, al di la
della visione ristretta di redazione, oltre i confini
prestabiliti..."l'intelligenza collettiva" di Lèvy diviene
forma concreta.
PresS/Tletter n.8 – 2004 di Luigi Prestinenza Puglisi
in
LETTERE
- Airaldi segnala
Segnalo dopo l'intervista a Nardini un commento/recensione di
Paolo Marzano Ibridazioni.
http://www.architettare.it/public/commento1/ibridazioni.php
Giacomo Airaldi
su archphoto.it NEWS.htm
articolo di Paolo
Marzano
Sovrapposizioni intuitive e discontinuità connesse (appunti)_
su antiTHeSi
La relazione dell'uomo con l'ambiente rappresenta uno degli
argomenti più discussi e dibattuti degli ultimi tempi. Esprime
in pieno la fase di transizione che il sociale affronta
immergendosi nel quotidiano, vengono infatti rivisti e
ritrattati saperi e categorie di giudizio fin'ora esistenti.
L'uomo e lo spazio in cui vive, sono i primi protagonisti
inseriti tra le maglie irregolari di una 'tensione urbana'
globalizzante, capace di intaccare i delicati processi
percettivi di apprendimento rivolti verso i possibili nuovi
scenari del loro intorno relazionante.
Marzano
su antiTHeSi.
www.archphoto.it/NEWS.htm
Su Costruzioni.net del 19/04/04
Ibridazioni
cap. II - Riconversioni funzionali
http://www.costruzioni.net/ibridazioni2.htm
Un approccio diverso alla rete «i collegamenti»
Ibridazioni
http://www.architettare.it/public/commento1/ibridazioni2.php
secondo capitolo
Prosegue la ricerca di Paolo Marzano sul mondo virtuale e le
"connessioni" che questo presuppone e genera.
tratto dallo scritto:
Superata la stagione che costringeva all‚asettica condizione
d‚isolamento tra mondi che appartengono alla stessa matrice
percettiva e relazionale (archtettura, arte, estetica), ci
troviamo ora, ad elaborare un diverso genere di intuizioni
derivate da una pratica virtuale. La virtualità, abbiamo
constatato e verificato in questi scritti, ha bisogno di
regole e codici propri, un linguaggio per un‚intelligenza
diversa.
La pratica di questa nuova intelligenza si presenta però,
troppo dilazionata o frammentata come nello spazio di una
città sconosciuta, in cui si perde energia psichica e tempo
per spostarsi ad osservarla. Ciò che ha sempre tenuto distanti
gli individui da un 'uso' umano dell‚architettura (e quindi da
una città) è la presunta simbiosi di questa, con la
sovra-dimensione dei mega-interventi in cui l‚insistenza della
parola architettura, presuntuosamente sembrava collegata solo
a quel determinato genere di scala costruttiva.
L'uomo urbano
http://www.costruzioni.net/l'uomourbano.htm
Su E-Art Magaziene del 21/04/04
http://www.eartmagazine.com/readart.asp?f=&id=1130&language=ITA&cat=36
Relazionalità'.
“…una luce opaca ora, come un'emittente di nuove visioni,
stabilisce contatti mettendomi di fronte all'inesauribile
realtà di questo luogo, è come se la mia mente diventasse
tutt'uno con questa stanza.” Comincia così il viaggio
d'individuale e traslante percezione dello spazio nella
repentina presa di coscienza di Isidore, personaggio
immaginario creato da Paolo Marzano e animato dalla matita di
Michele Benevento. Ne discende una modalità liminare di
osservazione del reale protesa verso la definizione delle
complesse interrelazioni della metropoli contemporanea,
nell'arduo tentativo di circoscriverne l'impalpabile
estensione.
IBRIDAZIONI 21/04/04
http://www.archphoto.it/NEWS.htm
un approccio diverso alla rete -'i collegamenti'_ Paolo
Marzano su Architettare
Prosegue la ricerca di Paolo Marzano, su Architettare.it, sul
mondo virtuale e le "connessioni" che questo presuppone e
genera. "Superata la stagione che costringeva all'asettica
condizione d'isolamento tra mondi che appartengono alla stessa
matrice percettiva e relazionale (architettura, arte,
estetica), ci troviamo ora ad elaborare un diverso genere di
intuizioni derivate da una pratica virtuale. La virtualità,
abbiamo constatato e verificato in questi scritti, ha bisogno
di regole e codici propri, un linguaggio per un’intelligenza
diversa. La pratica di questa nuova intelligenza si presenta
però, troppo dilazionata o frammentata come nello spazio di
una città sconosciuta, in cui si perde energia psichica e
tempo per spostarsi ad osservarla. Ciò che ha sempre tenuto
distanti gli individui da un 'uso' umano dell’architettura (e
quindi da una città) è la presunta simbiosi di questa, con la
sovra-dimensione dei mega-interventi in cui l’insistenza della
parola architettura, presuntuosamente sembrava collegata solo
a quel determinato genere di scala costruttiva [...]", su
Architettare.
01/06/2004 09:35
Le Architetture Sottili.
Premesse urbane di prossimità umane **** web
La
sezione articoli di architettare.it, presenta uno scritto di
Paolo Marzano dal titolo "Le Architetture Sottili. Premesse
urbane di prossimità umane". "[...] L’individuo non incontra
solo il singolo oggetto della città (un tempo), - scrive
Marzano - ma completa la composizione visiva, risolve
l’attesa, inquadra contemporaneamente tutta la città, con lo
sguardo, badate bene, linka l’urbano, (ora) grazie al potere
informazionale la città si sovra-espone alla sua attenzione,
questo è ciò che le nuove strutture realizzano ormai IBRIDATE
dal tempo tecnologico. [...]"
l'articolo di Paolo Marzano su architettare.it
news-kit: giugno 2004
www.architettare.it
Le architetture sottili
Premesse urbane di prossimità umane.
di Paolo Marzano
Le ricerche scientifiche di campi differenti tra loro e non
strettamente correlati all'architettura , possono dare degli
input per studiarne , prevederne o sognarne un'impiego
concreto e significativo nell'architettura d'avanguardia. Gli
architetti ormai non possono nascondersi, non possono
lasciarsi sfuggire occasioni di sperimentazione necessaria per
l'evoluzione dell'architettura oggi. Paolo Marzano ci
introduce in questo mondo, agli aspetti positivi della ricerca
e come sempre nei suoi scritti, attraverso una critica
ragionata, ai suoi limiti. Un discorso che arriva ad
affrontare il ruolo dell'informazione, , fulcro attorno cui si
sviluppano gran parte delle architetture contemporanee e al
rapporto uomo-città già affrontato più volte in altri scritti.
Relazionalità'.
http://www.eartmagazine.com/readart.asp?f=&id=1130&language=ITA&cat=36“
³Šuna luce opaca ora, come
un'emittente di nuove visioni, stabilisce contatti mettendomi
di fronte all'inesauribile realtà di questo luogo, è come se
la mia mente diventasse tutt'uno con questa stanza.²
Comincia così il viaggio d'individuale e traslante percezione
dello spazio nella repentina presa di coscienza di Isidore,
personaggio immaginario creato da Paolo Marzano e animato
dalla matita di Michele Benevento. Ne discende una modalità
liminare di osservazione del reale protesa verso la
definizione delle complesse interrelazioni della metropoli
contemporanea, nell'arduo tentativo di circoscriverne
l'impalpabile estensione.
a cura di Paola D'Arpino
una libreria virtuale degli scritti di Paolo Marzano dal
titolo:
Paolo
Marzano_TXT
per chi volesse consultarla direttamente dalla rete al link
http://xoomer.virgilio.it/mediterraneita/Architettura/Bibliografia%20Marzano.htm
SUBLIMI
TRANSITORIETA’ del
09/2004
ricognizione
riflessiva di alter - azioni ancora percepibili dei corpi
architettonici
di Paolo Marzano
http://www.costruzioni.net/transitorieta.htm
ARCHITETTARE.IT nella sezione (s) metamorph del
[22/09/2004]
Riflessione... su Terragni
di Paolo Marzano
Continua la riflessione sulla mancanza dalla Biennale di
eventi o spazi dedicati a Terragni nel centenario della sua
nascita.
Stavolta è Paolo Marzano a dire la sua, ma ci sembra che sia
un pensiero comune, che questa sia stata una grossa mancanza
da parte di Forster.
I riflessi dell’architettura diffusa di G. Terragni
saranno osservati anche dopo quest’anno importante e forse
decisivo per la storia dell’architettura non solo italiana.
ARCHITETTARE.IT nella sezione (s) metamorph del
[22/09/2004]
Eisenman o
delle ‘n’ amnesiE
(gioco
letterale e concettuale di Manfredo Tafuri)
di Paolo
Marzano
Dall’intervista a P. Eisenman, alla vigilia della Biennaledi
Venezia,di Alain Elkann su La Stampa
del08/09/04, l’architetto prende una posizione decisa sullo
stato dell’architettura, ma più interessante è la posizione
assunta sulla ricerca e le sue metodologie.
Se l’intervistatore, forse le ha intese bordate, come
dichiara nella stessa intervista, quelle di P. Eisenman, non
si è reso conto che, per chi è dentro la materia, risultano
essere un’opportuna e adeguata verifica della situazione
architettonica
continua...
ARCHITETTARE.IT nella sezione articoli
Sublimi
transitorietà - ricognizione riflessiva di alter - azioni
ancora percepibili dei corpi architettonici
http://www.architettare.it/public/commento1/sublimi_transitorieta.php
di Paolo Marzano
Qual'è il rapporto dell'architettura con il tempo? Come
reagisce, come assorbe le variazioni dell'intorno, e come
risponde l'intorno alla sua presenza? Paolo Marzano conduce
una ricerca che, prendendo spunto dai suoi precedenti scritti,
rielabora il concetto di rapporto tra spazio, uomo e tempo.
[...] non esiste lo spazio architettonico senza, avvizzamenti,
muffe, graffi, scheggiature, ammaccature, tacche, componenti
mutevoli dei materiali e di tutta un’architettura il cui dna
contiene un elemento di transitorietà.
i suoi scritti sono stati di riferimento per
ricerche e bibliografie inerenti al nuovo scenario
architettonico spaziale-interattivo
(vedi link di approfondimento):
[PDF]
<a href="schede.pdf">EVENTI INTERATTIVI</a>
Formato file: PDF/Adobe Acrobat -
Versione HTML
...
EVENTI INTERATTIVI X - MEDIA CONFERENCE conferenza
internazionale sul design della
comunicazione PAOLO MARZANO prossimità di
“senso inedito” (articolo ...
brezza.iuav.it/dpa/ricerche/trevisan/ clast2003/eser/evint01.pdf
- Risultati supplementari -
Pagine simili

[PDF]
<a href="evint01.pdf">PAOLO
MARZANO
– Prossimità di “Senso
...
Formato file: PDF/Adobe Acrobat -
Versione HTML
...
tentare di recepirne i segni costitutivi; quella ...
un’architettura inedita, un’architettura
delle “prossimità ... inedita trasformazione, sono
spazi densi che ...
brezza.iuav.it/dpa/ricerche/trevisan/ clast2003/eser/evint03.pdf

www.foa.it
tx_ar Archivio - L’uomo urbano e Balzi
necessari per l’architettura dell’interazione
http://xoomer.virgilio.it/archigitale/pages/B4.html
- trasversalità – Ibridazioni e
L’uomo diffuso
PRO FEZIA
DEL FUTURISMO
- Mino Delle Site
Riflessioni
intorno alla
Mostra delle opere di Mino
Delle Site (1914-1996), Dal 30 gennaio al 13 marzo 2005
CAVALLINO (LECCE)
nella sezione ‘testi
pubblicati’.
http://www.newitalianblood.com/testi/testo596.html
19.01.2005
L'Architettura in....quota
Paolo
Marzano
http://edilizia.blog.excite.it/permalink/229918
RIVELAZIONI
D’ARCHITETTURA
http://www.costruzioni.net/comeibridazionivoldimostrare.htm
Come ibridazioni volevano dimostrare
Paolo MARZANO
Data di pubblicazione: 01/2005
L'Architettura in .... quota
Urban...n/urbs
di P. Marzano
percorsi
sensibili, schocs, cortocircuiti e percezioni nella
condizione urbana.
"... l'
effetto
urbano, cerca nella Œmimesi¹ strutturale altre forme
di sollecitazioni e di relazioni, ancora (a quanto pare)
capace di stimolare paesaggi e visioni, validissime."
http://www.costruzioni.net/articoli/urban.htm
Raccolta degli articoli nel
sito:
http://www.costruzioni.net/archiviomarzano.htm
commento agli scritti di
Paolo Marzano, autrice Arch. Paola D’Arpino, Roma
http://xoomer.virgilio.it/mediterraneita/Index/index.htm
http://xoomer.virgilio.it/mediterraneita/Architettura/Simulazione%20assenza.htm
http://xoomer.virgilio.it/mediterraneita/Architettura/Commenti2.htm
area
link del gruppo 2A+P per la recensione a
"gr. La genereazione della
rete.
Sperimentazioni nell'architettura italiana"
– Un libro di 2a+p,
Marco Brizzi, Luigi Prestinenza Puglisi
http://www.dueapiup.it/homepage/new_home.html
http://architettura.supereva.it/books/2003/200306010/
Facoltà di Architettura di
Genova, a cura di Giacomo Gallarati
PdA, pensieri d’architettura
http://www.pda.arch.unige.it/numero1/14.html
NUOVI PAESAGGI IN ITALIA
http://www.geogr.unipd.it/PAESAGGI/FORUM/forum.htm
29.01.2005
La grana dell'architettura
Tecnomade,
il corpo attraverso
di Paolo
Marzano
http://edilizia.blog.excite.it/permalink/233364
- Commenti e discussioni sul
progetto dell’auditorium a Ravello
http://www.architettiroma.it/archweb/argomenti.asp?id=23
e ancora
http://www.antithesi.info/testi/categorie/s_comm_aut.asp?autoreID=Paolo_Marzano
- pagina web dedicata agli
scritti di Paolo Marzano con i testi aggiornati
a cura dell’Arch. Paola D’Arpino:
http://xoomer.virgilio.it/mediterraneita/Architettura/Bibliografia%20Marzano.htm
Collaboratore alla redazione del sito
"Arch&Web". ad oggi è recensito
da moltissimi siti italiani e mondiali, amatoriali e non ed
è indicizzata su moltissimi motori di ricerca grazie anche
alla sua presenza da molti anni sul web, riceve mediamente
350-400 contatti unici mensili e gli è stato assegnato L'archiport
award gold 2002 per i siti architettonici.
http://www.archandweb.com/redazione/about_aw.htm
9 marzo 2005
Architettura, Nuovo Auditorium a Ravello
segnalazione
di F.S.Carlo
RIVELAZIONI
D'ARCHITETTURA di
Paolo
MARZANO
http://www.vivitelese.it/archivio%202004%20b/edilizia/Ravello.htm
Un articolo di
Paolo Marzano sul n. 7/2005 della rivista trimestrale
multisensoriale Experience, dal titolo Le città e(s)terne,
Edizioni sperimentali Mattioli 1885 s.p.a.

www.experience1885.com
"... Una
tensione urbana dominante rallenta la sua componente
collettiva e unitaria, essa è diventata perciò tanto
sensibile, quanto fonte di criticità ed attrito. E'
auspicabile, allora una colta ridiscussione dei sistemi
integrati in appoggio all'uomo metropolitano che si sente
troppo confinato in un urbano sovraesposto ormai
trasformatosi nella città-mondo, nella nuova città senza
confini, nell'atteso accesso alla città esterna.[...] La
percezione prigioniera di un urbano denso, lo riconosce come
nuova carne, perchè nella città esterna, diventa chiaro,
l'uomo può vivere solo in un immenso ed esteso margine."
SU
ARCHILINK.IT Laboratorio digitale di architettura,
Articoli
nel BLOG e recensioni al lavoro di Paolo Marzano
http://www.archilink.it/index.php?option=com_content&task=view&id=76&Itemid=40
L'ultimo saggio di Paolo Marzano L'UOMO DIFFUSO, prende
spunto dalle suggestive immagini che in questi giorni stanno
arrivando al pianeta Terra dal pianeta Marte. Le desolate
distese di terriccio rosso non possono non apparirci come un
puro deserto di natura morrisiana, quel puro deserto che
sulla Terra ormai non avremo più speranze di trovare. La
domanda che l'autore si pone è dunque questa: riusciremo a
resistere alla forte tentazione di trasformare questo
deserto in architettura? Ma soprattutto come potrebbe
avvenire questa colonizzazione di una terra vergine? Come
potrebbe svilupparsi? Secondo quali logiche? L'analisi che
viene fatta si sviluppa attarverso le considerazioni a cui
ci hanno portato i precedenti scritti dell'autore,
nell'intento di voler proiettare quelli che sono stati i
passaggi vissuti dalla nostra architettura in un probabile
scenario futuro (ma non troppo...)
L' Uomo altrove
Scritto da Paolo Marzano
Indagine sui limiti, le tensioni e gli equivoci spaziali di
un'architettura probabile.
Paolo Marzano, autore di articoli e saggi su riviste on-line
di critica e architettura, pubblica su ArchiLinK.it il suo
ultimo lavoro.
L'Uomo altrove è un breve saggio di architettura
contemporanea che, partendo dalla considerazione su come i
media stiano rivoluzionando il mondo a livello, appunto, di
velocità mediatica, arrivando ai limiti dell'ubiquità,
racconta come questo abbia inevitabilmente influenzato
l'architettura, a livello di forme, materiali, simbologie.
Balzi necessari all'Architettura dell'interazione
Scritto da Paolo Marzano
Ideale
seguito del precedente saggio L'Uomo altrove,
Balzi necessari all'Architettura dell'interazione si
propone di esprimere "la trasformazione percettiva e delle
forme che stanno mutando considerevolmente lo stato
'relazionale' dell'uomo e il suo ambiente", attraverso i
balzi che l'architettura contemporanea sta compiendo nel
campo della ricerca e della sperimentazione.
Déjà Vue d' Architettura
Scritto da Paolo Marzano
Terzo capitolo di Paolo Marzano della trilogia sulla
percezione e i suoi stati evolutivi in 'corso d'opera'.
Dopo aver analizzato, con i suoi precedenti saggi L' Uomo
altrove e Balzi
necessari all'Architettura dell'interazione,
i cambiamenti apportati al mondo contemporaneo dalla
velocità mediatica, e come questo abbia fatto compiere
all'architettura dei balzi in avanti nel campo della ricerca
e della sperimentazione, Paolo Marzano si propone ora di
studiare l'elemento che ci permette di mediare nel campo
dell'arte e che ci consente di poter comunicare con il
linguaggio dell'arte stessa: la materia.
Ora il discorso sulla strada che sta prendendo
l'architettura contemporanea si fa più completo; la velocità
con cui i media stanno cambiando il modo di vivere diventa
sempre maggiore, e si riflette inevitabilmente sul mondo
dell'architettura compiendo dei balzi indispensabili
nell'evoluzione stilistica e soprattutto "materica". Materia
che, attraverso immagini esplicative e riferimenti
ipertestuali per eventuali approfondimenti, ha sempre
giocato un ruolo importantissimo nel processo di
comunicazione di architettura, ed è interessantissimo vedere
come questa materia si sia evoluta e sia cambiata
adeguandosi ai tempi, con dei geniali confronti tra il
passato e il presente.
Sul sito di Comunicazionivisive di Alessandro Viggiani,
compaiono schizzi, idee, segni in libertà di Paolo Marzano
al link:
http://www.comunicazionivisive.com/segni/blocknotes/mm01.htm
Nella PresS/Tletter n. 5 - 2006 di Luigi
Prestinenza Puglisi, in "SEGNALAZIONI" è indicato
l'articolo-saggio di Paolo Marzano sul n. 7/2005 della
rivista trimestrale multisensoriale Experience,
Edizioni sperimentali Mattioli 1885 s.p.a., dal titolo
Le città e(s)terne.
al link:
http://www.experience1885.com/
Un nuovo saggio di Paolo Marzano
sul n. 8 / 2006 della rivista
trimestrale multisensoriale
Experience, dal titolo
"Tecnomade: il corpo nel
labirinto"
Edizioni sperimentali Mattioli 1885
s.p.a. - pag,15

"...
I flussi d'informazioni
hanno generato delle metaforiche
gallerie del vento, dove
l'interattività, modella profili e
identità complesse. E' la genesi del
tecnomade; una condizione formatasi
naturalmente, ascrivendosi ad
un'evidente risveglio di proprietà umane
latenti. E' il regalo di una fusione con
una tecnologia avanzata; la perfetta
simbiosi tra due realtà lontane che
hanno trovato una strada comune
avviluppando le prestazioni dell'ospite
e offrendo le proprie, a garanzia di una
sopravvivenza più lunga. Nel labirinto
urbano, si aggira allora, inquieta, la
figura del tecnomade, pronta a balzare
nel vibrante, quotidiano altrove."
potete trovare la rivista nelle seguenti
librerie:
http://www.experience1885.com/distribuzione.html
"Architetturazione"
del paesaggio contemporaneo sulle nuove forme di energie
alternative...per la progettazione
Scritto da Paolo Marzano
Pubblicato su COSTRUZIONI.NET
Su www. antithesi.info Giornale di
Critica dell'Architettura
http://www.antithesi.info/testi/categorie/s_comm_aut.asp?autoreID=Luigi_Moffa
di
Luigi Moffa Commento 855
relativo
all'articolo:
Public Art e Architettura di Vilma Torselli
"... Non linearità come
valore della "cultura" comtemporanea, interattività ed
ampliamento delle nostre capacità sensoriali, un nuovo
senso, un "senso inedito" come in rete lo chiama Paolo
Marzano..."
[PDF]
Introduzione Un presente
percorribile.
Università degli
studi di Genova - Facoltà di architettura - DIPARC
riferimento
agli scritti di P.Marzano apparsi in rete
www.tesionline.it/__PDF/10132/10132p.pdf
Sito di Sonia Cillari:
http://www.soniacillari.net/who-i-am.htm
nella bibliografia del
sito si legge:
SELECTED
BIBLIOGRAPHY:
P. Marzano,
ŒBalzi necessari all¹Architettura dell¹interazione¹, in
"architettare.it" n. 5 - Milan 2003
PresS/Tletter
n. 19- 2006
http://www.prestinenza.it/
http://presstletter.com
in SEGNALAZIONI
Ibridazioni di Paolo Marzano
Il terzo capitolo sulle IBRIDAZIONI di Paolo Marzano
Nella trilogia si parla delle riconversioni funzionali dei
paesaggi urbani,
che assumeranno visioni diverse molto prima di quanto si
possa pensare
"...La dimensione urbana ora, chiederà al tecnomade , un
impegno colossale, ma soprattutto pretenderà da questi, una
vera sensibilità per il controllo del suo territorio secondo
terminologie architettoniche totalmente nuove, alle quali
ora, possiamo dire di essere culturalmente e
tecnologicamente preparati. Non esiste più alibi..."
http://www.architettare.it/articoli/ibridazioni3.asp
Monumento
ai Caduti di Nassiriya
Il
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Committente
dell'opera - insieme con la Regione Lazio, la Provincia di
Roma e il Comune di Roma promuove, in attuazione del
protocollo d'intesa del 16 febbraio 2005, un concorso per
l'ideazione e la realizzazione di un «Monumento ai Caduti di
Nassiriya», vittime dell'attentato del 12 novembre 2003, da
realizzarsi entro il 2006. L'area prescelta per la
collocazione dell'opera è il Parco Schuster sulla via
Ostiense presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura in
Roma.
http://www.europaconcorsi.com/db/pubrec/scheda.php?id=4934
Progettista Capogruppo:
Francesco Pietrella
Gruppo di
progettazione: Francesco
Pietrella, Alvise Giacomazzi
Collaboratori: A. Giacomazzi, R.Lucas
Consulenti:
Paolo Marzano,
R. Lucas,
L. Tanganelli,
Digital Color Roma, per il contributo discussione la press
di Giuseppe Piccioni della Libreria del Cinema, Gianluca Di
Pasquale per la consulenza temi pittorici.
L. e Flavio Solinas per gestione sistemi informatici.
"… sono appodi minoritari, opere come appunti di viaggio,
concepiti - dice il curatore Paolo Marzano -
nell’esplorare strade diverse di città altre, dalle quali
sono state generate visioni capaci di inquadrare l’attimo
del quotidiano che lentamente sta implodendo, e il sussulto
silenzioso provocato, scuote l'intima natura dell'uomo.
L'arte ancora una volta segnerà il cammino, e aprirà verso
visioni di paesaggi inattesi, densi come non mai, di
trasformazioni dell’anima e mutazioni dei linguaggi,
testimonianza viva, nonché motivo di dibattito ed esperienza
culturale”.
All'apertura del vernissage del 23 dicembre al Garden Grove
Art Gallery di Roma, nell'ambito della collettiva curata da
Paolo Marzano, l'evento ha avuto inizio con una sonorità e
video dal titolo:
frammenta-azione 23 ,
(video ideato e realizzato da Paolo Marzano, effetto sonoro
ideato da Paolo Marzano e realizzato da Valerio de Filippis).

http://www.costruzioni.net/articoli/preghiere/preghiere.htm
Sul n. 10/2007
della rivista trimestrale multisensoriale
Experience, Edizioni sperimentali Mattioli 1885 s.p.a.
Fidenza Parma, un nuovo articolo di Paolo Marzano dal
titolo "Libere percezioni o rapporti di
minoranza?",

"da Borges riceviamo uno scenario stimolante, a tal
proposito, quando descrive gli uomini, che, raggiunta
l'immortalità, trasformano prima essi stessi in
trogloditi e poi la loro città, riducendola in oggetto
incomprensibile, usando "insensate complessità costruite
secondo un'architettura mancante d'ogni fine".
Delle nostre percezioni riconosciamo il loro evidente
stato di entità minoritarie rispetto alle orde di
impulsi e informazioni che dematerializzano tentando di
trasformare il corpo e il suo spazio d'espressione. La
pervasiva componente tecnologica contaminando lo spazio,
ha prima scavalcato i muri della pelle e s'inoltra
preparata a sferrare l'attacco finale al corpo organico.
Il progetto è orribile; trasformare il corpo in
un'entità inorganica contenitore delle vittorie
meccaniche.
Teche umane, dunque, mutate in spazi museali
dell'inorganico, di cui gli incidenti ballardiani sono
un angosciante presagio .
E' questa la legge urbana, è la nuova stagione, all'alba
virtuale, di una verità ancora 'asimmetrica' " .
http://www.costruzioni.net/articoli/percezioni/percezioni.htm
Nell'ambito dell'ottava edizione della
manifestazione, "Identità Salentina", promossa dalla
Sezione Sud Salento di Italia Nostra, articolata in
oltre due settimane di mostre sui beni archeologici,
etnografici, architettonici, naturalistici e
storico-documentari, conferenze, dibattiti e convegni
sulle emergenze archeologiche e sulla tutela del
paesaggio, il primo premio del Concorso di giornalismo è
andato a Paolo Marzano con il saggio dal titolo
La storia sospesa, pubblicato sul mensile ³La
Voce di Nardò². I riconoscimenti della Giuria, composta
da Donato Valli, Aldo Bello, Giuliana Coppola, Marcello
Favale e Sabrina Greco, la Banca Popolare Pugliese, che
ripropone su questa Rassegna l'articolo, a riprova di
un¹attenzione verso il territorio, e di un¹aderenza ai
suoi problemi, che passa e si alimenta anche attraverso
le espressioni più genuine e spontanee, ma non per
questo meno impegnate, del giornalismo non
professionistico.
http://www.bpp.it/Apulia/html/archivio/2006/IV/art/R06IV133.htm

Andrea Giunti
1995-2007
Cinque edifici ecocompatibili a Roma
a cura di Valentina Piscitelli
La crescente sensibilità ai temi della qualità
ambientale e del contenimento dei consumi energetici
coinvolge in modo sempre più ampio i progettisti: gli
aspetti della cosiddetta bio-edilizia sono divenuti
un tema di architettura così importante da aver
modificato l'approccio stesso al progetto. L'ideazione
di un edificio sulla base di criteri di sostenibilità
energetica e di attenzione all'ambiente unifica temi in
passato trattati separatamente che vanno dalla forma
alla struttura, dagli impianti alla tecnologia fino a
coinvolgere la scelta dei materiali. I 5 edifici di
edilizia residenziale presentati sono tutti progettati
dall'architetto Andrea Giunti e realizzati per 9
cooperative che operano sul territorio circoscritto
della periferia di Roma. Essi costituiscono un
significativo esempio di architettura che ha uno
strutturale rapporto con le condizioni bio-climatiche
del luogo di costruzione e coniugano l'approccio di
progettazione all'uso orientato di tecnologie edilizie
avanzate nel rispetto del contesto urbano ed ambientale
con una visione attenta alle implicazioni urbanistiche
di ogni singolo edificio costruito.
Il saggio a cura di Paolo Marzano, giovane critico
dell'architettura, indica i possibili sviluppi formali
dell'architettura ancorandoli alle soluzioni
eco-tecnologiche più estreme. Di natura
tecnico-normativa e
applicativo il saggio a cura di Stefania Pettinato,
studiosa delle problematiche ambientali, che inquadra la
sperimentazione applicata all'opera di Giunti nel più
vasto panorama dell'emergenza ambientale mondiale,
indicando possibili strategie di intervento e
riassumendo il quadro legislativo vigente. In ultimo il
saggio della curatrice Valentina Piscitelli, architetto
e giornalista, analizza la domanda sempre crescente di
qualità ambientale ed architettonica che può e deve
relazionarsi al contenimento ed alla sostenibilità dei
costi, come questi cinque edifici concretamente
dimostrano.

Caratteristiche tecniche del volume:
- formato 15 x 21
- pagine 112
- 52 colori, 43 b/n
- brossura
- 2007
- e 15,00
ISBN 978-88-8016-802-7
Promozione: Vivalibri
Distribuzione: Messaggerie Libri
Collaboratore redazione
di
www.architettare.it
http://www.architettare.it/collaboratori/paolo_marzano_cv.htm
Collaborazione con la
redazione del sito di:
www.costruzioni.net
Bibliografia di RETE di Paolo Marzano
http://www.costruzioni.net/Marzano.htm |