Nel febbraio del 1949 usciva il primo numero
della rivista, diretta da Fausto Masi, con il
patrocinio di insigni personalità del mondo
universitario e strutturistico: Giuseppe
Alberga, Odone Belluzzi, Edmondo Casati, Gustavo
Colonnetti, Aldo De Dominicis, Letterio Donato,
Mario Follinea, Adriano Galli, Aristide
Giannelli, Luigi Stabilini.
(Da allora si sono succeduti nella Direzione
della rivista altri insigni cultori della
costruzione metallica: Virgilio Affer, Antonio
Bazzani, Silvio Gorla, Giuseppe Coppadoro,
Giulio Ballio e l'attuale Direttore, Giancarlo
Turrini - ndr).
L'ACAI - Associazione fra i Costruttori in
Acciaio Italiani -, promotrice ed editrice della
nuova rivista, si proponeva di illustrare le
costruzioni in acciaio di particolare interesse,
di fornire dati sull'organizzazione delle
officine e dei cantieri e sul macchinario
relativo, di confrontare il sistema a struttura
in acciaio con altri sistemi costruttivi, di
trattare i problemi della difesa dell'acciaio
dall'ossidazione e dal fuoco, di esaminare
insomma le costruzioni metalliche sotto ogni
punto di vista: scientifico, tecnico, economico,
architettonico.
Si usciva allora dal lungo periodo autarchico e
dal tragico intervallo della guerra: se il primo
non aveva favorito lo sviluppo della costruzione
metallica, il secondo aveva distrutto in buona
parte quel poco che era stato realizzato in
precedenza. L'ACAI sentì come suo importante
dovere istituzionale il rilancio della
costruzione in acciaio, facendone meglio
conoscere le caratteristiche peculiari, tra le
quali assumevano particolare importanza la
rapidità della realizzazione (essenziale ai fini
della ricostruzione), la pregevolezza
dell'aspetto estetico (indispensabile nei
confronti di altri sistemi costruttivi già
affermati), l'economicità globale (determinante
in un momento di economia stremata).
I primi numeri della rivista parlavano di ponti
ricostruiti a tempo di record e nello stesso
tempo più arditi e più belli di prima; di
padiglioni fieristici dall'estetica esemplare,
per le manifestazioni della risorgente economia;
di impianti industriali, nelle cui strutture già
si fondevano razionalità e funzionalità.
Ma all'azione propagandistica e divulgativa si
affiancò ben presto l'attività scientifica a
sancire la tendenza verso la creazione di una
vera e propria disciplina sostenuta dalla
ricerca e da approfonditi studi tecnici.
La funzione della rivista è stata quella di
seguire giorno per giorno l'evoluzione della
costruzione metallica, registrandone e qualche
volta anticipandone i progressi, rendendo un
importante servigio non solo al ristretto campo
dei costruttori in acciaio ma alla tecnica
costruttiva in generale e conquistando un posto
preminente tra le riviste scientifiche europee.
(dall'editoriale di Giorgio Magenta "I 25 anni
di Costruzioni Metalliche")
Attualmente la rivista è strutturata nelle seguenti Sezioni:
- - Architettura,
- - Realizzazioni,
- - Ricerca,
- - Ingegneria,
- - Costruire in Europa.
Completano le argomentazioni che costituiscono il “cuore” della rivista, le rubriche di carattere informativo:
- - Editoriale,
- - Vetrina delle costruzioni,
- - Primo piano,
- - Attualità,
- - Rubrica legale,
- - Tesi di laurea,
- - Notiziario,
- - Prodotti e servizi.
La rivista è bimestrale, ha diffusione
internazionale, ed è indirizzata al mondo della
scienza e della tecnica, ad utenti pubblici e
privati, ed ancora a progettisti,
professionisti, consulenti tecnici, docenti e
studenti.
Tradizionalmente è inviata a titolo di scambio a
testate italiane e straniere interagenti e
sinergiche con le attività sviluppate
dall'Associazione.
Direttore responsabile: Giancarlo Turrini
Redattore capo: Isa Zangrando
Comitato di Direzione: Andrea Campioli
(architettura), Maurizio Piazza (ricerca),
Alberto Vintani (realizzazioni e ingegneria),
Giancarlo Coracina (attualità, primo piano)
Comitato scientifico tecnico: Giuseppe
Coppadoro, Fabrizio de Miranda, Massimo Finzi,
Marco Locatelli, Federico M. Mazzolani, Vittorio
Nascé, Enzo Siviero, Carlo Urbano, Riccardo
Zandonini, Adolfo Zavelani Rossi
Comitato Scientifico internazionale: E.J.
Dubosc (F), E. Giangreco (I), V. Gioncu (RO), G.
Hancock (AUS), M. Ivanyi (H), R. Leon (E), M.
Nakashima (J), A. Nethercot (UK), L. Sanpaolesi
de Falena (I), M. Virlogeux (F).
Abbonamenti anno 2006:
Italia: € 60,00
Estero: € 70,00
Studenti: € 25,00
Nell’ambito del progetto di sensibilizzazione del mondo universitario verso le costruzioni in acciaio, viene svolta la promozione della rivista attraverso l’opera dei docenti che tengono corsi sulla materia, oltre ad offrire particolari condizioni di abbonamento agli studenti.
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NUMERI USCITI NEL 2006:
NUMERI USCITI NEL 2005:
NUMERI USCITI NEL 2004:
INDICE ANNATA 2004 (pdf)
N° 1/2004
N° 2/2004
N° 3/2004
N° 4/2004
N° 5/2004
N° 6/2004
NUMERI USCITI NEL 2003:
N° 1/2003
N° 2/2003
N° 3/2003
N° 4/2003
N° 5/2003
N° 6/2003